martedì 17 gennaio 2017

Recensione: Ale & Cucca vol. 1 e 2 - "Gioventù bruciata"

Buongiorno ♥ oggi torno alla carica con una recensione arretrata da un po' di mesi, ma ci tenevo davvero a condividere con voi questa piccola chicca made in Italy che mi ha sorpresa tantissimo. Penso che ora come ora sia il miglior prodotto manga italiano che ho letto, quindi devo parlarvene per convertirvi a fangirlare con me. Come per tutti i fumetti italiani, la pubblicazione è lenta, ora come ora si parla di due volumi l'anno, quindi penso che ne recensirò magari due alla volta, per tenervi aggiornati su come sta procedendo l'opera.


Titolo: Ale & Cucca
Autore: Elisabetta Cifone
Casa editrice: Kasaobake
Anno di pubblicazione: 2016
Stato: in corso
Volumi: 2

"La preadolescenza è un cammino difficile e pieno di ostacoli da superare: si è in quel limbo tra l’essere bambini e il diventare grandi, tra l’ingenuità e la voglia di fare nuove esperienze. Ale & Cucca è uno spaccato sulla contemporaneità dei ragazzini di oggi, fatto di social network, selfie, sigarette elettroniche, cellulari e vestiti alla moda, ma anche di dolci sentimenti come solo quelli vissuti alla loro età possono essere. Una realtà che ci circonda, raccontata senza peli sulla lingua attraverso gli occhi delle due giovani protagoniste."


Il processo di pubblicazione di questo fumetto deve essere stato un po' travagliato, inizialmente doveva esser pubblicato solo su internet, poi però ha ottenuto una prima pubblicazione con il volume 0 nel 2015, anche se successivamente è stato ripreso totalmente nel 2016 dalla Kasaobake con ben due volumi usciti fino ad ora e un terzo in arrivo.
Girovagando su internet è facile imbattersi in molti disegni della Cifone riguardanti i suoi personaggi, soprattutto quelli principali, disegnati sempre con uno stile migliore, ciò dimostra che sta lavorando a questo progetto da molto molto tempo. Ma anche leggendo il fumetto stesso, secondo me è facile intuire quanto minuziosamente nel dettagli sia studiato, e quanto background sia ampio il background dei personaggi.

"Ale e Cucca" è la storia di un gruppetto di preadolescenti italiani di oggi, immersi nell'era di internet e con la voglia di diventare adulti più in fretta possibile. Non sono bambini, non sono adolescenti, ma ragazzini delle medie che devono affrontare un "passaggio" molto importante della loro vita, un passaggio, che come il fumetto vuole dimostrare, si fa sempre più veloce di generazione in generazione, portando con se sempre più problemi.

Il fumetto gira attorno principalmente a due ragazze molto diverse tra loro: Alessia "Ale" Porpora, allegra, bionda, dolce, solare, emotiva, amante delle cose carine, fisicamente molto sviluppata e alle prese con la sua prima relazione amorosa; e Veronica "Cucca" Nereo,  ribelle, mora, pigra, mascolina, introversa, mingherlina e testarda.
Ale e Cucca sono due coetanee opposte che nonostante le mille diversità che le separano, sono unite da una amicizia che dura nel tempo, e sarebbe impensabile Ale senza Cucca o Cucca senza Ale, come due facce della stessa medaglia, essenziali l'un l'altra. La loro diversità le porta a frequentare anche compagnie di amici diverse più affini al proprio stile e al proprio modo di fare. È un fumetto ricco di personaggi, tutti ben caratterizzati, tutti da scoprire, tutti per cui fare il tifo. Penso che il punto forte siano proprio questa compagnia di personaggi, le loro vite che si intrecciano, i primi amori, le gelosie, le sorprese, e ognuno incarna perfettamente un certo tipo di personalità dando al lettore il modo di fare un tuffo nel passato, di rispecchiarsi e affezionarsi.

In questi primi volumi la storia è ancora agli inizi, soprattutto per il personaggio di Cucca che a causa del suo essere introversa procede più lentamente (non vedo l'ora che esca il volume 3!!). La parte di Ale invece ha già più sostanza, alla fine ricopre molto bene il ruolo di eroina shoujo melodrammatica, alle prese con un primo amore che vuole superare l'innocenza, fatto di "per sempre" incerti, un amore dolce e amaro allo stesso tempo che la porterà a fare scelte difficili.

"Eppure, quando ero piccola, ogni sensazione era amplificata, ogni problema mi sembrava così grande da essere insormontabile, da spingermi a voler crescere sempre più velocemente e bruciare le tappe. Ora a distanza di qualche anno, mi rendo conto che non ce n'era affatto bisogno. Ora capisco perché gli adulti ci chiamavano ...gioventù bruciata." - Ale

Un applauso lo farei ai disegni della Cifone che mi hanno letteralmente conquistata. Tutte le tavole sono al posto giusto e nel momento giusto, ogni singola inquadratura, retinatura, sfumatura, tutto nei minimi dettagli e i personaggi hanno una espressività fantastica. È uno stile molto infantile, dettagliato e moderno, che si adatta perfettamente alla storia. Un appunto sulle cover: sono tutte disegnate dal punto di vista di un selfie.

In conclusione posso dire che questi primi due volumi mi sono piaciuti molto, è un fumetto-manga made in Italy che mi sento vivamente di consigliare. La tecnica usata sarà anche quella manga, ma durante la lettura non l'ho percepito come tale, è soprattutto un fumetto italiano a tematiche adolescenziali che consiglio caldamente perché promette bene e può sicuramente piacere ad un pubblico amante delle storie shoujo.
Il fumetto è reperibile sul sito della casa editrice e forse anche ordinabile in fumetteria, ma io consiglio di prenderlo in fiera così vi prendete anche un disegnino simpatico dell'autrice stessa come ho fatto io al Lucca Comics & Games 2016.

Pagina FB: Ale & Cucca
Primo capitolo: QUI

lunedì 9 gennaio 2017

Drama per il josei "Sei il mio cucciolo" a febbraio 2017

Buongiorno dipendenti ♥ come state affrontando queste gelide giornale invernali? Oggi vi porto una news che alla fine troppo news non è, visto che se ne parla concretamente da dicembre, e non ero neanche sicura di scrivere questo articolo dato che faccio un po' fatica a riportare le shoujo news sul blog. Solo che mi sono imbattuta in un trailer davvero carinissimo di questa serie live action e ho finito per documentarmi per bene.


Titolo: Kimi wa Pet (Sei il mio cucciolo)
Uscita: 6 febbraio 2017
Trama: "Sumire è una donna bellissima che lavora come editor per un'importante quotidiano. Ha sempre dato il massimo nel lavoro costruendosi così un'invidiabile carriera lavorativa non vista di buon occhio in un ambiente sociale dominato da uomini. 
Dopo esser stata lasciata dal fidanzato, e dopo aver colpito il proprio Capo in seguito ad un approccio molesto, la sua carriera subisce un crollo. 
Piuttosto triste e depressa di ritorno dal lavoro, troverà un ragazzo ferito sotto casa e deciderà di adottarlo come "cucciolo", anche perché lui inizierà a comportarsi proprio come un animaletto da compagnia."

Il manga da cui è tratto questo drama non è sconosciuto a noi italiani, infatti la Star Comics nel 2004 ha fatto arrivare il manga di Yayoi Ogawa qui da noi con il titolo "Sei il mio cucciolo". Per un ragione che riguarda lo stile della mangaka e forse la sua tendenza a dedicarsi di più ai josei rispetto che shoujo, non mi sono mai imbattuta in un suo fumetto, anche se ammetto che ora mi stuzzica un po' l'idea di darle una possibilità! Avete mai letto manga di Ogawa sensei? Con qualche mi consigliereste di iniziare?



Questo è il trailer incriminante, forse la stessa opening della serie, che mi ha fatto venir voglia di scrivere qualche riga in più su questa trasposizione giapponese, è davvero un sacco carino e molto ben fatto, voi che dite? Se i disegni del manga non mi ispirano per niente, devo ricredermi sull'opera dopo questo trailer!!


L'annuncio del live action era già stato fatto a maggio 2016, ma a quanto pare mi era sfuggito. Solo negli ultimi tempi, a pochi mesi dal lancio del drama la notizia è tornata a galleggiare in internet. 

La serie debutterà il 6 febbraio 2017 sulla FujiTV e sarà composta da 16 episodi totali. Vedremo l'attrice Noriko Iriyama nei panni di Sumire, e Jun Shison sarà Momo, il ragazzo "cucciolo".

Il manga ha vinto il Kadansha Manga Award nel 2003, e vanta già di un J drama da 10 episodi uscito nel medesimo anno a fumetto ancora in corso, mentre il Corea nel 2011 ne hanno prodotto un film.

Cose ne pensate di questa opera? La conoscete? Ammetto di essere curiosa, quindi cerco pareri e informazioni, sia su questo josei, sia sull'autrice.

Fonte: http://www.animenewsnetwork.com/

domenica 1 gennaio 2017

Uscite gennaio 2016

Buon giorno e buon anno ♥ il 2017 è arrivato e iniziamo questi nuovi 365 giorni con le uscite shoujo previste per il mese di gennaio ...e sono davvero tante!! Cosa prenderete questo mese?
-I fumetti in grassetto sono i miei acquisti-


Planet Manga
  • Frecce velenose 6 (5 gennaio)
  • Per colpa tua mi batte il cuore - Extra (5 gennaio) - ultimo numero!
  • Ogni nostro venerdì 8 (12 gennaio)
  • Kanoko Parole d'amore 10 (19 gennaio)
  • Liselotte e la foresta delle streghe 5 (26 gennaio)
  • Clover in Love 3 (26 gennaio)
  • Amami lo stesso 3 (gennaio)
  • Ooku - Le stanze Proibite 13 (gennaio)
Star Comics
  • Bugie d'aprile 1 (4 gennaio) - Novità! (no-shoujo)
  • Kamisama Kiss 20 (11 gennaio)
  • Haru x Kiyo 3 (18 gennaio)
  • Hatsu Haru 3 (25 gennaio)
  • Rainbow Days 8 (25 gennaio)
  • Kuragehime - La principessa delle meduse 15 (25 gennaio)
FlashBook
  • Il nostro miracolo 14
Goen
  • Devil's lost soul 5
  • Lady Oscar 9 e 10
  • Alice Acaemy 22 e 23
  • Buffalo 5 girls - volume unico

venerdì 30 dicembre 2016

2016 Shoujo Recap ♥

E come ogni anno, o come l'altro anno, eccoci qua con il recap annuale dedicato al blog e agli shoujo manga
Tutte le categorie sono le stesse del Recap Shoujo 2015 con qualche piccola aggiunta per quanto riguarda i post del blog. Un altro anno è finito, un altro anno se ne va e ne inizia un'altro, il tempo passa davvero velocemente e il blog piano piano cresce sempre di più insieme alla sua pagina di FaceBook.

Forse la sua crescita ad occhi nudo è poco visibile agli spettatori, certo gli iscritti "ufficiali" sono 40, però le visite che ricevo giornalmente e mensilmente sono davvero altissime per i miei piccoli standard, e io sono felicissima di tutto ciò ...perché vuol dire che ci sono persone che apprezzano il lavoro che faccio e sono interessati all'universo degli shoujo manga ^.^ quindi grazie di cuore ♥ la vostra Claire è felice del traguardo che ha raggiunto in questo 2016.


Miglior shoujo manga? 
Hanayori Dango di Yoko Kamio

Anno precedente: Orange di Ichigo Takano
Il miglior manga di questo 2016 è stato il primo che ho letto, il meno nuovo cronologicamente parlando ma quello che mi ha regalato tantissime emozioni e mi fa rosicare il fatto di non averlo nella mia collezione: Hanayori Dango è stato LO shoujo del 2016 per me! 
Letto completamente in scan, letto tutto in inglese, letteralmente divorato, è entrato nella classifica personale dei miei shoujo preferiti, fangirling alla massima potenza ...ed è tutta colpa sua se ora sono dipendente dai drama. I Flower Boys hanno rubato la vittoria a Aruito e Amami lo stesso. Recensione.



Peggior "non troppo appassionante" shoujo manga?
Wolf Girl & Black Prince di Ayuko Hatta
Anno precedente: Sugar Soldier di Mayu Sakai
Non tiratemi pomodori, sono consapevole che la mia è una unpopular opinion visto quanto si parla bene di questo shoujo e il grande successo che ha avuto.
Non l'ho bocciato subito, ma dopo una concatenazione di eventi si. Inizialmente mi sono cimentata nell'anime, e dopo cinque episodi (forse) l'ho abbandonato perché cominciava ad annoiarmi. Così ho provato a leggere il manga, prima mi sono fatta imprestare i primi volumi da una mia amica e ammetto che l'ho trovato simpatico, poi ho continuato con le scan in inglese e non ne potevo più, non mi invogliava davvero a continuarlo, mi sembrava stupido, la protagonista era stupida, e nonostante il protagonista maschile abbia un bel faccino, caratterialmente parlando era anonimo, e il tutto è sfociato in una Sindrome di Stoccolma che non stava in piedi. L'unica speranza potrebbe essere il film live action chissà, ma per il momento si aggiudica questa categoria: ho provato a capire il perché di tanta popolarità e mi ha delusa.
Per questa categoria concorreva anche Shooting Star Lens e altri fumetti letti in scan che ho abbandonato e nemmeno ricordo il titolo.



Nuove serie iniziate:

  1. Tora e Ookami: perché dopo Hanayori Dango dovevo leggere un altro shoujo di Yoko Kamio.
  2. Ultimi raggi di luna: una chicca della Yazawa molto insolita e particolare che ho avuto il piacere di recuperare grazie a Clacca.
  3. Hatsu Haru: iniziato questo autunno, conquistata a primo volume. Ho buone aspettative su questo fumetto!!
  4. Clover in love: interrotta al primo volume, l'ho graziata nell'inserirla tra il peggior shoujo dell'anno. Una lagna assurda.
  5. Amami lo stesso: poteva vincere come miglior shoujo. Josei geniale degno di Nakahara sensi. Recensione. 
  6. Ale e Cucca: shoujo made in italy che ci regala frammenti di vita sugli adolescenti italiani di oggi, precoci e vittime di internet.


Serie concluse:
  1. Orange: il Miglior Shoujo 2015, cinque volumi che meritano un sacco. Recensione.
  2. Sugar Soldier: il Peggior Shoujo del 2015, sto pensando se venderlo o no. Recensione
  3. Una stella cadente in pieno giorno: #TeamMamura tutta la vita. Recensione.
  4. Aruito: era tra le mie nomination come Miglior Shoujo 2016. Recensione.
  5. Ufo Baby: concluso finalmente dopo 10 lunghi anni, ho trovato l'edizione speciale dei volumi 1, 2 e 3. Recensione.
  6. Ultimi raggi di luna: comprata in blocco ad un prezzo più che vantaggioso.
  7. Marmelade Boy: finalmente posso dire di avere questa serie completa, uno shoujo che ha fatto la storia del genere e degli shoujo scolastici. Recensione.
  8. Miss: finalmente ho trovato il volume due al Lucca Comics 2016.
  9. Teen Bride: come regalo di Natale la Star Comics ha finalmente fatto uscire l'ultimo volume.


Volumi unici:
  1. Swan Power: maho shoujo made in italy, il primo manga prodotto da un autore italiano che ho letto quest'anno. Recensione.
  2. Lovely Complex Two: volumetto spin off di uno degli shoujo più famosi. Recensione.
  3. Eis: shoujo made in italy dalle tinte vintage ambientato nel mondo del pattinaggio sul ghiaccio. Recensione.


Personaggio femminile preferito? 
Serinuma da "Kiss Him, Not Me"

Anno precedente: Kuko da "Aruito"
Quest'anno è stato difficile scegliere un personaggio femminile a cui attribuire questa categoria, sarà che ne ho trovati tanti degni di nota: Tsukushi, Chihiro, Miki, Shibata e forse nuovamente Kuko. Ma alla fine ho deciso di premiare la novità e far vincere qualcosa di inedito e delirante come Serinuma. 
Mi sono appassionata di questa serie dopo aver scoperto che ne avrebbero annunciato l'anime, così mi sono data alle scan anche se poi alla fine ho seguito con più costanza l'anime che mi è piaciuto da matti. "Kiss Him, Not Me" è il sogno di qualsiasi ragazza, un anime harem con quattro affascinanti bishonen a farti la corte. Tutte non saprebbero chi scegliere (e pure io sono ancora indecisa) ma Serinuma no, lei ha le idee chiare, non vorrebbe nessuno di loro, anzi vorrebbe piuttosto che i quattro pretendenti si mettessero insieme tra di loro!!
È una serie divertente e geniale, adatta a chi è otaku e amante dei boys love/yaoi. La protagonista fa certe facce, certe fantasie mentali in cui è facile immedesimarsi. Ma la cosa che più mi piace di lei è che non rinuncia alle sue passioni, subisce un cambiamento esterno ma dentro rimane sempre se stessa, e alla fine senza vergogna ammette di essere un otaku, e sarà compito dei ragazzi che le ronzano attorno accettarla per com'è veramente e non solo per il bel faccino che si ritrova.




Personaggio maschile preferito? 
Sazuku da "Aruito"

Anno precedente: Toma da "A un passo da te" e Suwa da "Orange"
Categoria più facile di quella precedente, anche perché il manga del nostro bishonen vincitore ha rischiato il podio più alto di questo recap. Aruito è stata uno dei miei manga preferiti per il fatto si essere un fumetto diverso, molto introspettivo e psicologico, e più di tutti mi è piaciuto il personaggio di Sazuku.
Arrabbiato con il mondo per essersi trasferito nella città di Kobe a forza, da solo in una nuova realtà a cui non riesce ad abituarsi, si aggrappa all'unica certezza che gli rimane cioè la musica e la sua passione per il sassofono, e vittima anche lui dello strano fascino di Kuko. Sarà l'unico, essendo un estraneo, a cogliere la vera Kuko, a starle accanto nei momenti in cui non voleva farsi vedere dai conoscenti debole, a non obbligarla ad apparire sempre solare, allegra ed energetica. Sazuku sarà un po' il grillo parlante, lo specchio della verità, e alla fine pure lui si prenderà una cotta per Kuko. È un personaggio che mi è piaciuto molto, il miglior personaggio maschile dell'anno senza alcun dubbio!!
Il suo posto l'ha combattuto con Tsukasa e Mamura.




Coppia shoujo preferita?
Chihiro e Hinase de "Il filo rosso" di Kaho Miyasaka

Anno precedente: Aki e Hakusei
Se seguite la mia rubrica dedicata ai commenti sui shoujo acquistati, allora capirete sicuramente il perché di questa scelta. Come ho già decantato più volte, questa coppia di protagonisti mi piace un sacco perché forse rappresenta una delle poche coppie "normali"e forse realistiche (magari per la civiltà occidentale, eh) e con una relazione sana.
Chihiro è una ragazza carina ma dal carattere freddo e per niente femminile, dalla lingua tagliante e anche dall'imbarazzo facile, un po' tsundere in apparenza, ma se la metti a suo agio da il meglio di se e non si piange in continuazione addosso.
Hinase invece sembra il classico figaccione un po' bad boy, ma anche lui è solo apparenza, in verità è un burlone, divertente, protettivo e comprensivo.

Questa coppia mia piace perché per una serie di eventi, piano piano, si avvicinano e il loro rapporto va in crescendo. Si mettono insieme e sviluppano una relazione molto scherzosa ma allo stesso tempo dolce, piena di prese in giro, di risate ma anche di baci. Le incomprensioni ci saranno, e anche qualche intoppo, ma niente di melodrammatico, niente scenoni, niente assurdità insuperabili, niente "cliché" emozionanti: una coppia normale!! 

Detta così può sembrare anche noiosa ma fidatevi che non lo è, sono davvero secondo me il punto forte di questo fumetto, è la loro relazione a renderlo così piacevole alla lettura, forse per chi ha una relazione "normale" è facile rispecchiarsi nella loro quotidianità. Chihiro e Hinase sono stati davvero una piacevole compagnia in questo 2016.  




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Grazie per aver seguito il blog quest'anno, spero di avervi di nuovo a bordo nel 2017 per una nuova avventura insieme ai nostri fumetti preferiti ♥

martedì 27 dicembre 2016

Dipendenza da Drama: recap 2016

La dolcezza dei protagonisti di Shopping King Louie
È già da un po' che volevo scrivere questo tipo di post e magari in futuro avviarvi una vera e propria rubrica.

Prima di creare cose inutili ho testato un po' il terreno su FB parlandovi ogni tanto di quali drama/dorama/serie tv asiatiche seguo. Il risultato è stato molto positivo, a molti di voi è piaciuto l'argomento, così prima dell'inizio del 2017, ho deciso di fare un piccolo recap su quali drama ho visto in questo 2016, preparatevi perché sono davvero tanti ...insomma ho sviluppato una vera e propria ossessione che mi ha fatto un po' accantonare le serie tv classiche occidentali.



I protagonisti di The Heirs
Inizialmente ho faticato un po' ad orientarmi, visti i primi tre non sapevo che pesci pigliare, così ho ricevuto qualche suggerimento tattico da Cristina de "Il mio mondo a colori", ogni mese grazie alla sua rubrica "I preferiti del mese", mi fa conoscere un nuovo titolo.

Dopo averci preso la mano ho cominciato a orientarmi come si deve e a guardare una serie dopo l'altra e quindi ora vi subirete il mio elenco completo, in ordine cronologico, di quante cose ho visto il questo 2016. Questa nuova mania, che ora divide il mio cuore tra l'imparare giapponese o coreano, è nata a causa di Hanayori Dango un manga shoujo che ha avuto molto successo e diveri adattamenti.

Ho visto solo una serie giapponese, tutte le altre coreane e devo ammettere che preferisco la cinematografia sud coreana, come inquadrature, storie e colori, quindi non sento il bisogno per il momento di andare a frugare tra le cose giapponesi. I drama che hanno un "♥" sono quelli vivamente consigliati, quelli che mi sono piaciuti davvero molto.


  1. Boys Over Flower (K) - adattamento coreano di Hanadan: mi è piaciuto così così. Sarà che il manga l'ho amato così tanto che vedere un po' le cose stravolte non mi ha entusiasmato gran che, e poi avevo dei problemi con la protagonista troppo silenziosa per essere Tsukushi.
    Una epica Tsukushi Makino
  2. Honayori Dango (JP) - ecco, l'adattamento giapponese di Hanadan mi è piaciuto davvero davvero molto di più. Sono riusciti a cogliere l'essenza del fumetto e gli attori hanno fatto davvero uno splendido lavoro. Questa serie è composta da due serie e un film extra con una avventura che va a completare un po' alcuni aspetti del manga, davvero simpatico!
  3. The Heirs (K) - ♥ - questo per me è IL drama, è tutta colpa di The Heirs se io adesso sono drama dipendente. Mi ha preso un sacco sin dai primi episodi, non riuscivo a staccarmi dal computer, avevo voglia di sapere come andava a finire, fangirling hipe a mille. Se lo consiglio? Lo DEVI  guardare!! L'ho visto due volte e una terza solo i primi tre episodi.
  4. High Society (K) - simpatico dai. Finalmente i personaggi sono più maturi, la loro età si aggira attorno alla trentina d'anni. Abbiamo due coppie con una relazione problematica a causa dei diversi status sociali. "Sono un uomo che ha smosso la Corea intera per far mettere un lampione per te."
    Il triangolo di Hi School: love on, che ha messo dura prova
    la mia sanità mentale.
  5. Pinocchio (K) - ♥ - questo intreccia le vite dei personaggi in modo pazzesco, mi è piaciuto molto soprattutto per le tinte un po' gialle sullo sfondo che lo rende molto intrigante. Gli attori protagonisti sono i miei preferiti anche se insieme non mi hanno fatto partire il fangirling.
  6. My love from the star (K) - chiacchieratissimo ovunque, ma per i mie gusti troppo lungo. 20 episodi sono stati eterni, cinque in meno e lo avrei sopportato meglio. Storico, moderno e fantascientifico allo stesso tempo, e con una protagonista che si fa amare e odiare, anche se molto divertente.
  7. Hi School: Love On! (K) - adolescenza, dolcezza e un pizzico di soprannaturale. L'ho trovato molto carino anche se rivolto ad un target basso. Ha un triangolo amoroso irritante, il mio cuore
    Mondo reale e mondo fumetto che entrano in collisione
    in W - Two Worlds
    è stato diviso più e più volte.
  8. Dream High (K) - ♥ - un po' di High School Musical e un po' Il mondo di Patty, insomma una commedia adolescenziale basata su una scuola di musica. Canzoni fantastiche e bellissimi personaggi, fangirling a volontà insomma. Unico drama ad essere approdato in Italia, ma è meglio non parlare ora di come l'hanno ridotto.
  9. Dream High 2 (K) - non centra niente con la prima serie, è una cosa a parte davvero pessima, potevano evitare di farlo, o almeno potevano incentrarla su altri personaggi perché la protagonista è davvero insulsa, meritano di più i personaggi secondari, molto di più.
  10. W - Two Worlds (K) - ♥ - assolutamente consigliato! Mondo reale e mondo del fumetto che entrano i contatto, dove i personaggi inventati in verità sono tutti veri. Fantasia, azione e un pizzico d'amore ...e un attore che vi farà scattare gli ormoni adolscenziali!!
  11. Shopping King Louie (K) - ♥ - consigliatissimo se si amano le cose dolci e romantiche, tipicamente shoujo. Penso che tra tutti questi drama che ho visto sia davvero quello più zuccheroso: vi scalderà il cuore!! L'ho decantato molto su FaceBook, e una ragazza l'ha apprezzato un sacco.
    Scena da Descendants of the Sun
  12. Cinderella and the Four Knights (K) - ♥ - per certi aspetti potrebber ricordare Hadan di primo impatto, soprattutto per i Flower Boys, ma poi si evolve meglio, in modo più maturo. Davvero simpatico, da fangirling hipe a mille. Mi ha sorpreso perché non ha preso la piega "banale" introdotta dai primi episodi.
  13. Descendants of the Sun (K) - ha vinto il premio come miglior drama del 2016, e posso assicurarvi che se lo merita. Ha una trama davvero originale e anche tragica, alla fine è la storia d'amore tra un medico e un soldato, quindi affronta temi molto diversi dai classici drama romantici a cui sono abituata.

Uno dei pezzi musicali di Dream High, la versione originale di "Genie" delle Girls Generation è la mia nuova suoneria sul cellulare!!


Interrotte:
  1. Madame Antonie (K) - Possibile ripresa. Era simpatico a dire il vero, e aveva una trama originale. Ora che ci penso mi chiedo perché l'ho abbandonato. Mescolava un po' di psicologia e chiromanzia in maniera divertente.
    Lo psicologo e la chiromante di Madame Antonie
  2. I can hear your voice (K) - Possibile ripresa. Drama cuscinetto che ho usato un po' aspettando le puntata di W, sempre con lo stesso attore protagonista. Aveva un pizzico di soprannaturale ma anche di thriller. 
  3. Flower Boys Next Door (K) - Droppato completamente. Cercavo qualcosa come Hanadan vista la mania per i Flower Boys ma era piuttosto noioso. L'attrice protagonista la adoro, è Park Shin Hye, ma neanche la sua presenza è riuscita a invogliarmi a continuarlo.
  4. Cheese in Trap (K) - Droppato completamente. Un no colossale. Sembrava simpatico perché la protagonista è piuttosto fuori dagli schemi, ma poi arriva il protagonista maschile, mister perfezione in tutti i sensi e ...si salvi chi può.
  5. Uncontrollably Fond (K) - Droppato completamente. Gli attori protagonisti mi piacciono entrambi, ma il loro rapporto noioso, e la storia dalle tinte tragiche, non mi ha invogliata per niente a finirlo.



Non è proprio una guida dettagliata su cosa vedere e cosa no, ma sono piccoli suggerimenti per farvi un'idea generale. Ci tenevo a scrivervi questa pappardella a fine anno e spero davvero che apprezzerete. Ditemi se vi piacerebbe, di tanto in tanto, una rubrica con qualche commento sull'ultimo drama che ho visto.

C'è qualcuno di voi appassionato di drama che ha voglia di scambiare quattro chiacchiere e fangirlare con me? Se si, che serie hai visto quest'anno? Conosci qualcuna di queste che ho citato? 

domenica 25 dicembre 2016

Let's Five: 5 cover shoujo a tema natalizio

Tanti auguri dipendenti ♥ Claire e il suo "Dipendenza da shoujo" vi augura un Buon Natale!! Forse dopo  aver concluso un mega pranzo parentale e aver scartato i regali, ora sarete buttati a letto stanchi ma felici della giornata, e allora ecco qui un simpatico post per intrattenervi.



Oggi è Natale e ho deciso di farvi gli auguri con questa piccola top five a tema. Ho raccolto per voi le cinque cover più belle (per me) in cui si respira l'atmosfera del periodo, fatta di fiocchi di neve e luci scintillanti ♥ vi piace la mia top five? Quale altra cover avreste inserito? 

Scegliere le cover a tema natalizio è stata davvero una faticaccia, ce ne sono pochissime in circolazione, così alla fine ne ho inserito qualcosa che mescola il natale e l'inverno.

Aruito n°10 di Nagamu Nanaji
La cover per eccellenza secondo me, ve l'ho pure condivisa su FaceBook e inserita nell'album delle #ShoujoCoverLover. Questa per me è Natale al cento per cento in tutti i sensi tra i colori, l'albero, la neve, l'atmosfera e poi quella Kuko un po' malinconica.

Hanayori Dango n°16 di Yoko Kamio
Nelle cover di Hanadan c'era molta scelta invece, almeno due o tre che potevano rientrare in questa top five. Alla fine ho scelto una con la nostra coppietta di protagonisti che ci ha fatto battere il cuore. Alla fine per i giapponesi il Natale ha un senso romantico ♥ 


Chocolate Christmas di Naoko Takeuchi
Cover il un volume unico di Naoko Tekeuchi, autrice di Sailor Moon, interamente a tema natalizio, se siete curiosi di leggerlo le scan sono facilmente reperibili in inglese, in italiano non le ho trovate. Davvero molto dolce anche questa cover ♥

Nana n°13 di Ai Yazawa
Nana non poteva mancare, ha tantissime cover per tutte le stagioni. Ammetto che mi aspettavo qualcosa di ancora più natalizio ma questa rispecchia molto bene l'atmosfera che si respira in qualsiasi città in questo periodo. Colori caldi, luci e neve, e poi Hachi vestita di rosso e Nana con la sciarpa e il cappello bianco sono splendide.


Cuore di Menta n°8 di Wataru Yoshizumi
E per finire ecco una coppia di gemelli conciati, letteralmente, per le feste. Volvo trovare un personaggi con qualche outfit a tema e ci sono riuscita!! Un'atmosfera di fiocchi di neve sullo sfondo e Noel e Maria vestiti in rosso fuoco come Babbo Natale. La fantasia leopardata sui bordi bianchi lascia a desiderare, però mi piace un sacco l'effetto di fiocchi di neve che a Maria tra i boccoli.

mercoledì 21 dicembre 2016

Recensione: EIS - Passione e competizione sul ghiaccio

Buongiorno dipendenti ♥ oggi Claire ha intenzione di deliziarvi con una recensione. Oggi vi parlo di Eis, shoujo manga Made in Italy di Sabrina Sala, edito dalla MangaSenpai e uscito per il Lucca Comics & Games 2016. A ottobre vi ho fatto una piccola anteprima, perché ci tengo un po' ai manga che nascono sul fronte italiano, e poi certi mi incuriosiscono particolarmente. Quindi per sapere cosa ne penso di Eis non dovete fare altro che continuare a leggere.


Titolo: Eis
Autore: Sabrina Sala (FB)
Casa editrice: MangaSenpai
Anno di pubblicazione: 2016
Volumi: volume unico

"Katharina, la protagonista, è una ambiziosa pattinatrice. Convinta a voler diventare la numero uno, aveva chiesto in passato di poter far coppia con il ballerino della sua rivale diretta, Martina. Axel, bramato dalle due, però, non aveva fatto i conti con Matthias, attuale partner sul ghiaccio di Katahrina, che oltre ad essere cresciuto in abilità e talento, è anche diventato affascinante e… innamorato della compagna. Tanto da… arrivare a compiere un gesto “fuori programma”, per farle capire quanto lei gli stia a cuore. 
 Chi sceglierà a questo punto Katharina: il talentuoso Axel o l’inaspettato “fuori programma” Matthias?"



Axel, Matthias e Katharina
La prima cosa che colpisce di Eis sono certamente i disegni, e non nego che a primo impatto mi hanno lasciata un po' perplessa perché il tratto "vecchio stile" anni '70 (penso) non mi entusiasma particolarmente salvo rare eccezioni. Eppure non ho voluto fermarmi alle apparenze dopo aver scoperto la trama intrigante che trasudava passione, competizione e pattinaggio artistico: dovevo dargli una possibilità.

Eis si snoda in quattro capitoli abbastanza brevi tra loro, ogni capitolo un episodio importante per la nostra protagonista, e nessuna tavola è costruita casualmente, nessuna scena o personaggio sono buttati là, perché è un manga ricco di significati che vengono rivelati dall'autrice nelle note finali. Rivelare alcune scelte, e capire nel complesso il messaggio che vuole far trasparire il fumetto ha  reso la rilettura più interessante. Di primo acchito mi ha dato l'impressione di essere frettoloso nella successione degli eventi, sono arrivata alla fine con un grande "Ma come? E ora?" stampati in fronte, insomma non mi ha entusiasmata troppo. Poi pian piano, con le note finali, ed una rilettura, l'ho apprezzato molto di più: Eis è un fumetto da leggere due volte.

I personaggi sono quattro, due coppie di pattinatori. Abbiamo la protagonista, Katharina, che è determinata a diventare LA migliore in modo da pattinare in coppia con IL migliore, Axel (che nel pattinaggi è il nome di un salto piuttosto difficile, che per esperienza diretta e personale rappresenta uno scoglio ma anche un traguardo per un pattinatore). Axel è solo l'obiettivo di Katharina, anche perché lui gareggia con Martina, una bella ragazza sicura di se. Ma Katharina per diventare LA migliore deve contare sul suo partner attuale, Matthias che si rivela avere un ruolo molto più centrale di lei in tutta la storia perché la accompagnerà sul gradino più alto del podio tanto sognato, lasciandola poi, dopo un gesto improvviso, piena di dubbi, e uscendo di scena in modo fico come fanno i protagonisti degli shoujo con tanto di frase ad effetto. Matthias a dire il vero non mi è piaciuto molto, nonostante sia il co-protagonista non sono riuscita ad inquadrarlo totalmente, forse anche perché viene rappresentato con espressioni da "figo", tenebroso, sexy, e non cambiano mai, né quando ride né quando esulta perché la vinto la competizione. È un personaggio che mi ha lasciata perplessa dall'inizio alla fine, forse per questa mancanza di espressività, come se avesse una paralisi facciale sulla modalità "figaggine".

Eis rappresenta un inizio, l'inizio di qualcosa di molto più complesso e intrigante, mescola bene tutte le carte necessarie ma ne dispone solo alcune, come se la partita non fosse chiusa e le mosse da giocare ancora tante. Eis mi ha dato questa impressione. E come quando comici un'esibizione di pattinaggio, fai i primi passi, una trottola, prepari il salto, e poi quando c'è da spiccare il volo ti fermi e stai lì, dai un assaggio di ciò che stai per fare ma non lo fai. Eis crea aspettative e ti lascia con punti di domanda, nell'attesa di capire se ci sarà una continuazione o meno (in teoria si, non ho notizie certe in merito).

Sabrina Sala è stata molto brava a costruire questa storia, per certi versi anche poetica e piena di significati nascosti, però come ho già detto, l'ho apprezzata molto di più a seconda lettura, dopo aver scoperto i retroscena di certe tavole, sarà che mi affascinano i dettagli che ci sono dietro? Una cosa che mi delusa un po' restano le espressioni di Matthias, un personaggio molto importante e con uno scopo nobile.

Lo consiglio a chi è appassionato degli shoujo del passato, chi vuole fare un salto nel tempo e agli amanti dello storie intriganti e passionali. Ora come ora non posso fare altro che incrociare le dita e sperare in una continuazione.
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